LA CARITAS AMBROSIANA LANCIA UNA CAMPAGNA PER LA SALUTE MENTALE

Pur non esistendo stime certe, si calcola che a Milano i malati mentali siano 14 mila, pari all’1 per cento della popolazione. Per assisterli, ha dichiarato don Virginio Colmegna, direttore della Caritas ambrosiana, “sono aumentati i servizi di carattere terapeutico di presa in carico ospedaliera e ambulatoriale, mentre quasi nulli o sottodimensionati rispetto agli obiettivi fissati dalla legge sono quelli di tipo riabilitativo”. “La cosa grave – ha continuato don Colmegna – è che in Lombardia la riorganizzazione della psichiatria è stata affidata all’azienda ospedaliera con il rischio che ciò che preme ai familiari del malato, come le terapie riabilitative, l’inserimento nel lavoro, e l’accompagnamento in casa, venga abbandonato”. Le conferme arrivano dai dati riportati in un primo documento elaborato dalla Caritas ambrosiana e presentato stamane in una conferenza stampa a Milano. “15 Usl su 44, ossia il 34 per cento del totale, ha attivato o sta ultimando le strutture previste nel triennio 95-96-97. Le comunità protette sono attive per il 43 per cento, i centri di riabilitazione terapeutica aperti sono il 62 per cento del totale previsto”. Risultano attivati oltre le necessità, invece, i centri psicosociali: 115 su 92 in progetto. Per questo motivo la Caritas ambrosiana, insieme ad associazioni, operatori e rappresentanti di organizzazioni sindacali hanno costituito il comitato “Campagna per la salute mentale” con lo scopo, ha dichiarato don Colmegna, “di far sentire la propria voce e migliorare la qualità della vita di chi soffre di disturbi mentali”. Sul documento presentato è stata aperta una raccolta di firme.