E’ stato inviato nei giorni scorsi dalla Cei alle 226 diocesi italiane un questionario per una “verifica a tutto campo” del piano pastorale “Evangelizzazione e testimonianza della carità” che la Chiesa italiana si era dato all’inizio degli anni ’90.”Non si tratta – si legge nella presentazione del testo – di quantificare i risultati dell’azione pastorale, tanto meno di misurare il livello della vita cristiana” bensì di ” valutare l’impostazione attuale della pastorale in riferimento ai bisogni, alle dinamiche culturali, alle istanze e alle sfide del nostro tempo” in vista anche del piano pastorale per il primo decennio del 2000.In questa verifica sul territorio, sottolinea mons. Ennio Antonelli, Segretario Generale della Cei, verranno coinvolti soprattutto i consigli pastorali parrocchiali e si attende “un concreto ed efficace contributo alla conversione pastorale delle nostre comunità, raccomandata dal convegno ecclesiale di Palermo del 1995”.Al tema “carità-verità”, agli ambiti privilegiati per la testimonianza della carità (giovani, poveri, impegno sociale e politico, famiglia), sono rivolte le oltre 200 domande del questionario alle quali i destinatari dovranno rispondere entro il 15 settembre 1999.Per quanto riguarda l’impegno sociale e politico si chiede tra l’altro se “l’educazione a questo impegno è presente nella catechesi ordinaria di giovani e adulti con riferimento alla dottrina sociale della Chiesa”, mentre in tema di famiglia la verifica riguarda l’accoglienza riservata al “Direttorio di pastorale familiare”.