“607 interventi cardiochirurgici nel 1997, 150 in pazienti nel primo anno di vita, 50 interventi mini-invasivi, nonché il 70 per cento in Italia di trapianti polmonari pediatrici e il 40 per cento di quelli cardiaci”. I dati, evidenziano l’attività dell’ ospedale pediatrico Bambino Gesù (OBG) a favore dei bambini, anche extracomunitari. Recentemente sono stati operati per gravi patologie cardiache “un bambino bulgaro di tre anni, uno albanese di 8 anni e due neonati, un cubano ed un filippino”. Gli interventi, si legge in un comunicato dell’Ospedale, sono perfettamente riusciti e tutti i bambini sono stati dimessi. Per la sua difficoltà, l’operazione sul bambino bulgaro “è stata presentata nel maggio scorso all’Associazione americana per la chirurgia toracica”. Intanto l’associazione “Un grande cuore”, che mantiene i contatti con l’Europa dell’Est, ha presentato una lista di bambini con gravi difetti cardiaci che giungeranno a Roma nei prossimi mesi. In programma interventi per altri 5 bambini albanesi. L’attività dell’ OBG non si ferma in Europa, ma raggiunge anche l’Africa. E’ partita ieri una missione sanitaria del Bambino Gesù in Senegal. Lo scopo è quello di organizzare “un piano di intervento per l’unico ospedale pediatrico con attività chirurgica, ‘Le Dantec’, che serve il Senegal e una vasta zona che comprende il Mali, la Mauritania, il Gambia e la Guinea Bissau”.