BILANCIO COSIS: “NUOVI POSTI DI LAVORO GRAZIE ALL’IMPRENDITORIA SOCIALE”

“Dall’esperienza di questi tre anni, c’è motivo per essere fiduciosi. Credo che una buona parte dei nuovi posti di lavoro arriveranno dai settori di attività a carattere solidaristico che vedono impegnate le imprese sociali”. Con queste parole il presidente della Compagnia di Sviluppo delle Imprese Sociali, Giuseppe Fiorentini, ha presentato questa mattina a Roma il bilancio 1997 e i risultati del primo triennio di attività della Cosis, la prima finanziaria etica italiana che dispone oggi di un capitale sociale di 23 miliardi e ha chiuso il bilancio ’97 con un leggero utile dopo aver finanziato nel corso dell’anno 41 nuove iniziative. Complessivamente dalla sua costituzione (avvenuta nel maggio del 1995) ad oggi, la Compagnia ha erogato 28.137 milioni di lire per la realizzazione di 96 progetti che comporteranno la creazione di 711 nuovi posti di lavoro di cui 163, pari circa ad un terzo, a favore di lavoratori svantaggiati. Nell’elenco dei progetti finanziati lo scorso anno si trovano centri residenziali per anziani, comunità alloggio per ragazze disadattate, circoli ricreativi, strutture di assistenza per disabili psichici, attività di informazione e prevenzione aids. “Sono piccole realtà di imprenditoria sociale – ha spiegato l’amministratore delegato della Cosis, Felice Scalvini – distribuiti su tutto il territorio nazionale da Bolzano a Siracusa, da Nuoro a Lecce”. Facendo poi riferimento alla legge sulle Onlus e a quella ancora in gestazione sulle Fondazioni bancarie, Scalvini ha parlato di “una normativa fiscale ancora incompiuta che non riduce “costi finanziari rilevanti soprattutto quando l’obiettivo non è di distribuire i dividendi tra gli azionisti”.