Si terrà ad Ancona, dal 22 al 25 luglio, la terza edizione del “Klezmer musica festival”, la musica degli ebrei dell’Europa orientale che ha accompagnato 300 anni di diaspora. Il Festival è organizzato dall’Associazione Musica Klezmer e dal Comune di Ancona, in collaborazione con la Comunità ebraica e l’Arci di Ancona, che ha come presidente onorario Moni Ovadia e come direttore artistico il musicista Giovanni Seneca. “La musica Klezmer – si legge in una nota -, già nel Medioevo, veniva eseguita da piccole orchestre itineranti in occasione di feste popolari”; come fenomeno musicale specifico, il Klezmer comincia a vivere alcuni secoli fa, “nelle peregrinazioni dei musicisti ebrei itineranti, che assimilano e rielaborano i vari generi musicali con cui vengono a contatto”, influenzandosi a vicenda, in particolare, con la musica zingara. Nel nostro secolo, spiegano gli organizzatori del festival, il Klezmer “accompagna la migrazione ebraica negli Usa, dove influenza in jazz e ne è influenzato”; oggi, inoltre, ha ritrovato una straordinaria vitalità, ed “è suonato ovunque gli ebrei siano stati portati dall’esilio e sopravvissuti in forma comunitaria ai vari stermini”. Quelli del Klezmer, si legge ancora nella nota, “sono canti d’amore, nuziali, ninne-nanna e canti di lavoro, che pur essendo di argomento profano non si distaccano mai totalmente dall’atmosfera del canto sacro. E’ una musica di gioia e di malinconia”, che ha le sue origini “nelle antiche preghiere ebraiche della sinagoga e nei canti e balli popolari delle culture circostanti”. Il 22 luglio, si esibirà Giora Feidman trio, interprete delle musiche del film “Schindler’s list”; il 23 sarà la volta di Moni Ovadia e il suo Ensemble, mentre il 24 suoneranno i Brave Old World.