FUCI: SETTIMANE TEOLOGICHE DEDICATE ALLA RELAZIONE UOMO-DONNA

“Il resto di Israele” e “Dôdî Lî Wa’anî Lô” (Ct 6,3): uomo-donna in relazione” sono i temi che animeranno le due settimane teologiche della Fuci, la Federazione universitaria cattolica italiana, a Camaldoli (Ar). “La prima tematica, – ha detto Giulio Zanella, presidente della Fuci – punto di dialogo tra ebraismo e cristianesimo, sembra essere fondamentale nel momento in cui la Chiesa si avvia a sperimentare una condizione di minoranza come non ha conosciuto almeno all’inizio di quella cristianità che siamo abituati a considerare come normale ma che sta irreversibilmente scomparendo”. Per rispondere alle sfide che questo processo pone alla comunità cristiana, secondo Zanella, non occorrono nè “dimostrazioni di forza” nè “abbandono passivo”, ma una adeguata comprensione teologica e culturale del fenomeno per recuperare “l’essenziale dimensione di povertà dell’esperienza di fede”. Accogliere la “condizione di resto” vuol dire accogliere la vicinanza del Regno che sia “Israele che la Chiesa, pur in diversa prospettiva, attendono”. La relazione uomo-donna, attraverso la riflessione biblica è il secondo tema in discussione “che spesso genera nell’opinione comune l’immagine di una morale cristiana culturalmente arretrata”. Due motivi, per Zanella, “paiono i maggiori responsabili di questo pregiudizio: certa predicazione che pone in luce il solo elemento normativo rendendo inibente più che liberante la logica della Rivelazione e la difficoltà di istruire correttamente queste tematiche a partire dalla riflessione biblica”.