P.MAZZOLA (NIGRIZIA): “L’AFRICA È ORMAI UN CONTINENTE SENZA SCAMPO?”

A porsi questo interrogativo, è padre Pier Maria Mazzola, direttore di “Nigrizia”, la rivista dei comboniani specializzata sull’Africa. “Oggi che il processo di mondializzazione è in alta velocità – osserva padre Mazzola -, l’Africa vi si trova ancor più travolta. E’ vero che guerre, esodi e putsch muovono sempre da motivi non trascurabili di carattere locale o regionale. Ma è altrettanto vero che vi si trovano sempre immischiati interessi occidentali, anzi ‘globali'”. Secondo il direttore di “Nigrizia” “non è neanche più questione di Usa in quanto tali; stiamo ormai passando ad una fase di governo mondiale da parte dei poteri economico-finanziari transnazionali. E’ l’esasperazione di quel tipo di sviluppo che ha portato la sempre più esigua minoranza dei popoli occidentali, nel dopoguerra, a un benessere mai conosciuto prima: per conservarselo (e magari accrescerlo), questi sottomettono al proprio servizio l’energia e le risorse che spetterebbero all’80% dell’umanità”. Allora, si chiede, “perché tutti questi oh di meraviglia, adesso, se qualche migliaio di quei miliardi di esclusi cercano di venire a riprendersi qualcosa che storicamente appartiene loro? E lo vogliono fare con un lavoro onesto, la stragrande maggioranza di loro, un lavoro qualsiasi”. Davanti alle notizie inquietanti su Africa e immigrazione padre Mazzola consiglia di “‘governare’ mentalmente questo flusso di informazione, dove l’emozionale (immagine) prevale sul razionale” e ricorda che “sono qui, in Europa, nel Nord del mondo, le chiavi dei meccanismi di cui vediamo alla lontana le conseguenze nel Sud”. La responsabilità di reagire spetta a tutti, sottolinea, “come cittadini, come elettori, come consumatori, risparmiatori, investitori… come ‘opinionisti’ in famiglia, sul lavoro, al bar, e a maggior ragione se ci diciamo cristiani, per aprire gli occhi, cambiare stile di vita”. (segue)