Pax Christi, Acli, Arci, Comunità Nuova, Cuore Amico, Mani Tese, Nigrizia, Osservatorio Diritti dei Popoli, Solidarietà Italo-Sudanese rilanciano la campagna nazionale “Sudan, un grido nel silenzio” per la pace e il rispetto dei diritti umani in quel paese.La Campagna è stata avviata nel 1995 con lo scopo di sensibilizzare il parlamento, il Governo italiano e le istituzioni internazionali sulla questione sudanese, sollecitare trattative di pace e raccogliere fondi per le popolazioni. A quest’ultimo proposito, la campagna “Sudan, un grido nel silenzio” promuove l’operazione umanitaria “Fronteggiare il genocidio” per portare, tramite un ponte aereo, medicine e cibo a quelle popolazioni che in 15 anni di guerra civile non hanno ricevuto ancora nessuno aiuto, neanche da parte delle Nazioni Unite.Ora che nel Bahr el Gazal, Sudan meridionale, “guerra, fame e siccità minacciano di genocidio intere popolazioni, la Campagna rafforza il suo intervento politico-diplomatico e – spiegano i promotori – intensifica la raccolta di fondi per i voli umanitari, chiedendo il contributo di quanti sono sensibili al dramma che si sta consumando. Gli aiuti sono destinati ai missionari che operano nel Sud Sudan in collaborazione con le associazioni della Campagna”. Le offerte possono essere inviate al c/c postale 16281503 intestato a Pax Christi, Via Petronelli 6, 70052 Bisceglie (Ba) specificando nella causale “Emergenza Sudan”.