OBLATI: UN NUOVO ‘MANIFESTO’ SULLA MISSIONE

Si è aperto oggi a Roma, il 33° Capitolo generale dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (OMI) che riunirà, fino al primo ottobre, 113 missionari di 45 nazioni. Il Capitolo ha come tema “Evangelizzare i poveri all’alba del Terzo Millennio”. “Periodicamente – spiega il missionario Omi padre Pasquale Castrilli – i Capitoli generali elaborano un ‘manifesto’ che si propone di dare espressione rinnovata del senso comune della missione, tenendo conto delle evoluzioni e delle nuove sfide che provengono dalla Chiesa e dal mondo”. La discussione del tema servirà, prosegue il religioso, per “studiare le preoccupazioni e le sfide della missione oggi, per elaborare una visione missionaria e tracciare delle linee d’azione per i prossimi anni”. Il tema è già stato discusso da tutta la Congregazione e la sintesi di questo lavoro, durato tre anni, si trova nell’Istrumentum Laboris. Il Capitolo avrà quindi il compito di “completare e affinare le osservazioni e le intuizioni” contenute nel testo. Nell’omelia di apertura, il superiore generale mons. Marcello Zago ha detto: “guardando alle nostre esperienze possiamo scorgere le indicazioni e gli appelli dello Spirito. Restiamo però uomini deboli e ci troviamo in una situazione cruciale per l’evangelizzazione. Abbiamo quindi bisogno di un’effusione speciale dello Spirito Santo”. Mons. Zago è il decimo successore del fondatore S. Eugenio de Mazenod. Termina, con questo Capitolo, il suo secondo mandato alla guida della Congregazione che provvederà a metà dei lavori alla elezione del nuovo superiore generale e della nuova Amministrazione generale. I missionari OMI sono oltre 4900 e sono sparsi in 68 nazioni del mondo: in Italia sono 188 e 66 sono i missionari italiani in missione all’estero.