La dottrina cattolica circa la massoneria rimane quella di sempre. In discussione infatti è l’ “ideologia” delle varie massonerie, vale a dire la filosofia di fondo che le ispira, di matrice illuministica ed esoterica, con evidenti tratti di incompatibilità rispetto alla fede in Cristo e all’annuncio del Vangelo, in quanto non considera Gesù come “il” Salvatore. Questi concetti sono stati espressi da mons. Giuseppe Agostino, nuovo arcivescovo di Cosenza-Bisignano, che nei giorni scorsi ha incontrato i giornalisti per parlare del programma pastorale della diocesi. Varie domande poste all’arcivescovo hanno riguardato temi scottanti e di attualità, specie per il Mezzogiorno, quali la malavita organizzata, l’usura, i “padrini” per battesimi e cresime. Secondo mons. Agostino, la questione dei padrini per i sacramenti dell’iniziazione cristiana va impostata tenendo presente la richiesta della Chiesa: chi si assume tale responsabilità spirituale non deve trovarsi in situazione di grave peccato e dichiara di credere a tutte le Verità di fede.