Ad un anno di distanza dal terremoto in Umbria e nelle Marche un bilancio della situazione sarà fatto durante una conferenza stampa che si terrà a Roma il 18 settembre (ore 11.30, via della Conciliazione 22/a). A proporlo è la Caritas italiana, con la presenza di mons. Ennio Antonelli, Segretario Generale della Cei e dei vescovi delle cinque diocesi colpite. “Saranno presentati dati e cifre – spiega al Sir don Elvio Damoli, direttore della Caritas italiana – per adempiere all’inderogabile dovere di trasparenza nei confronti di tanta gente che ha risposto generosamente all’appello lanciato dalla Cei tramite la Caritas”. Ma al di là dei numeri, precisa don Damoli, è necessario porsi soprattutto degli interrogativi: “Cosa possiamo fare in queste situazioni? Tutta la comunità cristiana – afferma -, in caso di emergenza, deve dare quella collaborazione e quella presenza di cui è capace. Una presenza che è espressione di comunione; che realizza un interscambio; che condivide tensioni, gioie, attese; che si rivolge a tutti, in particolare a coloro che per motivi sociali, condizione fisica e istruzione si trovano ad essere gli ultimi tra gli ultimi”.Nel corso della conferenza stampa saranno presentate anche due iniziative di preghiera e di riflessione, previste per la serata di venerdì 25 settembre e la mattina del 26, promosse congiuntamente dalle Chiese di Umbria e Marche.