GRANDI LAGHI: II VESCOVO DI BUJUMBURA, “ANCHE INTERNET E’ IN GUERRA”

Nella crisi della regione africana dei Grandi Laghi i mezzi di comunicazione sociale stanno giocando un ruolo centrale. Lo ha detto mons. Evariste Ngoyagoye, vescovo di Bujumbura in Burundi, intervenendo oggi a margine del congresso mondiale dell’Ucip (Unione cattolica internazionale della stampa), in corso a Parigi.”Siamo in una situazione di guerra – ha detto il vescovo – ed anche i mezzi di comunicazione sono diventati strumenti di guerra”. Spesso, ha spiegato, vengono utilizzati per “incitare all’odio etnico o per mettere in cattiva luce gli avversari”. In questo contesto, ha aggiunto, “anche Internet gioca un ruolo centrale”.lnternet, ha detto il vescovo di Bujumbura, “viene utilizzato dalle élites della guerra per mantenere i contatti tra loro e con l’estero, al di fuori di qualsiasi controllo”. Tuttavia, ha proseguito, “i mezzi di comunicazione sociale, compreso lnternet, possono essere utilizzati anche come strumento di pace e di fraternità”. I vescovi della regione dei Grandi Laghi, per esempio, hanno cominciato a diffondere i loro messaggi via lnternet, affinché possano essere conosciuti e riprodotti il più rapidamente possibile anche negli altri Paesi. Ma soprattutto, in futuro, ha detto mons. Ngoyagoye, “dovremo utilizzare i mezzi di comunicazione sociale, stampa e radio prima di tutto, per promuovere la riconciliazione e la fratellanza tra i nostri popoli”. Inoltre, ha concluso, attraverso i mezzi di comunicazione, dobbiamo “sollecitare la riflessione degli intellettuali e dell’opinione pubblica sul nostro passato e sugli errori che hanno portato al conflitto”.