CARD. RUINI:È INDISPENSABILE “UN PIÙ SICURO EQUILIBRIO TRA I POTERI DELLO STATO”

Nella prolusione ai lavori del Consiglio episcopale permanente, che si sono aperti questo pomeriggio a Roma, il card. Camillo Ruini ha indicato come “indispensabile” per la vita del Paese “un più sicuro equilibrio tra i poteri dello Stato, con particolare riguardo al ruolo proprio dell’autorità giudiziaria. Nell’ultimo mese ha suscitato grandi echi e sconcerto l’iniziativa di una Procura nei confronti di un nostro Confratello, il Cardinale Michele Giordano, a cui ho immediatamente espresso, e rinnovo ora, affetto, stima e solidarietà, di fronte ad accuse tanto gravi quanto inverosimili, che sono subito diventate materia di un’autentica campagna di stampa, accompagnata dalla ricerca di sempre nuovi motivi di imputazione”. “Questa dolorosa vicenda – ha proseguito il cardinale – ha di nuovo messo in evidenza alcuni fenomeni altamente preoccupanti che accompagnano non di rado l’amministrazione della giustizia, tra cui la sistematica violazione del segreto istruttorio e la spettacolarizzazione delle indagini”. Ad avviso del presidente della Cei, “nessuna precauzione normativa può sostituirsi al senso del proprio ruolo e della propria missione che deve animare l’azione dei Magistrati, con il distacco che ciò comporta dai propri sentimenti o preferenze di qualsiasi natura, per consacrarsi totalmente a questo nobilissimo ufficio. La fiducia nella Magistratura è infatti un bene necessario per l’intero corpo sociale, a cui tutti, a cominciare dai Magistrati stessi, abbiamo il dovere di contribuire”.