I presidenti delle 34 Conferenze Episcopali d’Europa ed alcuni vescovi delegati si incontreranno in Finlandia dall’1 al 4 ottobre per l’assemblea annuale del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). I lavori si svolgeranno nel monastero ortodosso di Valamo. Ritrovarsi “in un monastero ortodosso – si legge in un comunicato del Ccee – sarà un segno per indicare la volontà e l’urgenza di compiere un altro passo nel cammino insieme alla Chiesa sorella, coscienti delle difficoltà esistenti. In questo momento storico, infatti, il dialogo ecumenico in Europa deve necessarimente spostarsi verso est e prendere seriamente in considerazione la storia, la cultura e le istanze della Chiesa ortodossa”. E’ la scelta del luogo, prosegue la nota del Ccee, a caratterizzare l’incontro di quest’anno. Invitati da mons. Verschuren, vescovo di Helsinki, i responsabili delle Conferenze episcopali andranno a visitare una Chiesa cattolica “in diaspora, una minoranza di cattolici – spiega la nota – che vive in mezzo alla maggioranza luterana, con la quale ormai da anni è avviato e cresce il dialogo”. I membri del Ccee faranno un bilancio dell’anno trascorso, prendendo in considerazione gli eventi che più hanno coinvolto le Chiese d’Europa, come le situazioni di conflitto in Irlanda, Spagna e Kosovo, e la preparazione del Giubileo del 2000. I presidenti discuteranno anche sui Lineamenta per la Seconda Assemblea speciale per l’Europa del Sinodo dei Vescovi che si svolgerà nell’autunno del 1999 e delineeranno gli impegni futuri i cui “capitoli principali” sono il dialogo con la società e la cultura, il dialogo ecumenico e interreligioso. All’ordine del giorno vi è anche la discussione sull’incontro ecumenico dell’anno 2000 e sulla collaborazione con la Conferenza delle Chiese europee (KEK).