“Per ospitare un giovane bastano solo 2 metri quadrati al caldo”. Con questo slogan, la diocesi di Milano sta invitando parrocchie e famiglie ad aprire la loro porta per ospitare le decine di migliaia di giovani (si parla di 80-100 mila presenze) che dal 28 dicembre al 1° gennaio raggiungeranno la città per partecipare all’incontro europeo dei giovani di Taizé. Da settembre, un gruppo di fratelli di Taizé con dei giovani volontari sono a Milano per preparare questo appuntamento in stretta collaborazione con le parrocchie della diocesi. In ognuna di esse, si formerà un “gruppo di preparazione” che si farà carico di cercare le famiglie (attraverso annunci in chiesa, poster e visite alle case), organizzare degli incontri per spiegare i dettagli, mostrare una videocassetta su Taizé. Intanto, da oggi fino alla data dell’incontro, si terrà tutti i giorni dalle 13 alle 13.30 nella chiesa di Sant’Ambrogio un momento di preghiera organizzato dai fratelli di Taizé. “Raccogliamo molto volentieri – dice don Massimiliano Sabatini, responsabile per la pastorale giovanile della diocesi – questa testimonianza di preghiera che invita i giovani di tutta Europa a puntare all’essenziale e alla vita di Dio che si comunica a noi. Accogliere l’incontro europeo di Taizè nella nostra diocesi offre poi la possibilità di aprire le porte di casa e soprattutto del cuore “. La comunità ecumenica di Taizé è stata fondata da frère Roger nel 1940. Ogni anno anima un incontro europeo e tra le città che l’hanno accolto ci sono state Roma (’87), Praga (’90), Parigi (’94), Vienna (’97).