“La ricerca della pace, è l’impresa più importante del nostro tempo ed è ostacolata da situazioni di violenza e di non rispetto della dignità umana, come i recenti rapimenti di padre Luciano Benedetti, di Modesto Natividad, dei familiari di un uomo di affari di Taiwan e di alcuni commercianti di Hong Kong. Condanniamo senza mezzi termini questi rapimenti e ci appelliamo ai responsabili perchè rilascino i rapiti”: è questo l’appello, reso noto dall’agenzia del Pime “Asia News”, lanciato dal Forum dei vescovi e degli ulema di Zamboanga e Basilan nelle Filippine. “Non serve puntare il dito o biasimare persone o gruppi” scrivono i leader religiosi, “conviene invece che noi credenti in Dio riflettiamo sulle nostre responsabilità nella costruzione di una cultura di pace, caratterizzata dalla giustizia, dall’unità, dal rispetto per tutte le altre religioni e spiritualità”. Il Forum riunisce i responsabili delle comunità religiose della zona, i vescovi cattolici, gli ulema musulmani e i pastori delle chiese protestanti e si inserisce in uno sforzo di dialogo iniziato nel 1996, a soli due mesi dalla firma degli accordi di pace tra il governo di Manila e i guerriglieri del Fronte Moro di liberazione. E’ una iniziativa di carattere religioso volta a promuovere la reciproca comprensione ed il desiderio di collaborazione.Asia News non conferma la notizia dell’uccisione, nell’area montana di Curogan, di ‘tre sospetti sequestratori di padre Luciano Benedetti’ da parte dell’esercito, diffusa questa mattina.