LE MINORANZE RELIGIOSE E SPIRITUALI ALLE SOGLIE DEL DUEMILA

E’ il titolo del convegno internazionale in programma a Torino dal 10 al 12 settembre prossimo, su iniziativa del Cesnur (Centro studi nuove religioni). Vi prenderanno parte 120 relatori di una trentina di nazioni. “Ci confronteremo su vari argomenti – spiega al Sir Massimo Introvigne, direttore del Cesnur – quali New Age, minoranze islamiche in occidente, Testimoni di Geova, candomblè, massonerie, nuova legge sulle minoranze religiose in Russia, uso improprio e fuorviante del termine ‘sette’, spesso utilizzato per discriminare minoranze impopolari”. Secondo Introvigne, infatti, appare importante evitare di qualificare con un termine dall’accezione negativa quali ‘sette’ tali presenze. “Nell’immaginario collettivo esso equivale a gruppi ‘cattivi’ e ‘pericolosi’. Inoltre – aggiunge – viene usato persino per attaccare gruppi cattolici e protestanti”. La proposta del Cesnur è di parlare più semplicemente di “nuovi movimenti religiosi’ e di “nuove forme di religiosità”, come pure di “minoranze religiose”, così da evitare discriminazioni ingiustificate. A proposito della situazione in Russia, Introvigne dice di aver ricevuto assicurazioni che la legge varata nel 1997 (che discrimina quasi tutte le minoranze diversa dal Patriarcato cristiano-ortodosso, compresa la Chiesa cattolica), non viene e non verrà applicata. Tuttavia – aggiunge – “si hanno notizie che nella profonda e sterminata provincia russa le misure antiminoranze sono rigorosamente applicate”.