Si è aperta oggi a Loreto, con una messa presieduta dal cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei, la preghiera quotidiana per l’Italia. Sulla mensola della finestra della “Santa Casa” è stata posta una lampada accesa e ogni mattina, da oggi, sarà recitata la preghiera. In un messaggio inviato per l’occasione, il Santo Padre ha ricordato la continuità con la “Grande preghiera per l’Italia” conclusa il 10 dicembre 1994, ed ha esortato il popolo italiano a “discernere i ‘segni dei tempi'” e ad impegnarsi per “l’edificazione di una società dal volto e dalla dimensione autenticamente umani”.Il cardinale Ruini, nell’omelia, ha sottolineato i “motivi” di questa nuova iniziativa, “divenuti in questi quattro anni ancora più forti ed urgenti”: “La lunga transizione che l’Italia sta vivendo non lascia vedere infatti punti di approdo solidi e rassicuranti – ha affermato il cardinale -. Si sono diradate, certo, le illusioni e le mistificazioni che tendevano a dare un’immagine troppo unilaterale, e sostanzialmente falsa, della nostra storia recente. Ma non sono venute meno le spinte ad allontanare il nostro popolo dalla sua grande eredità di fede e di cultura, dai fondamenti morali della sua esistenza”. (segue)