Sarà Amos Luzzatto, nuovo presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, a svolgere domani, giovedì 14, a Mestre la conferenza sul tema “Israele e le genti”, promossa dal Patriarcato in occasione dell’annuale “Giornata del dialogo ebraico-cristiano” (17 gennaio). Sempre su scala nazionale dal 18 al 25 gennaio si svolge la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”. “Oltre al dialogo con gli ebrei, da noi è una tradizione consolidata quello con le altre presenze cristiane in città e nel territorio – spiega mons. Giuseppe Visentin, vicario generale del Patriarcato -. Venezia è stata la prima diocesi in Italia a dotarsi di un Consiglio delle Chiese cristiane, del quale fanno parte esponenti delle comunità valdese, battista, ortodossa, metodista, luterana e anglicana, oltre alla cattolica naturalmente”. Secondo mons. Piergiorgio Debernardi, vescovo di Pinerolo in Piemonte, dove sono presenti varie comunità di valdesi per un totale di oltre 15 mila persone, la Settimana per l’unità dei cristiani è un’occasione per tenere viva la tensione ecumenica, “anche se – aggiunge – nei fatti si può dire che c’è già un ecumenismo di popolo, perché la gente non vive più il rapporto con i credenti di altre confessioni cristiane come separazione o contrapposizione. Certamente – aggiunge il vescovo – è comunque utile l’impegno teologico per far crescere la reciproca conoscenza e la comprensione delle varie posizioni dottrinali”.