CEI: CARD. RUINI, “UN RISVEGLIO MORALE” PER L’ITALIA (2)

Il presidente della Cei ha osservato che per reagire all’ondata di violenza, “sono certo indispensabili quegli interventi che da tante parti si invocano, per un effettivo controllo del territorio e per ridare certezza alla sanzione dei delitti”. Ma occorre agire anche a un “livello profondo”, a partire da una “rinnovata coscienza della responsabilità morale”. “E’ altrettanto essenziale – ha detto Ruini – che questo risveglio morale sia avvertito come qualcosa che interpella dal di dentro ciascuno di noi e che ci spinge ad essere operatori di giustizia e di fraternità”. Di questa “capacità di resistenza spirituale”, il cardinale Ruini ha chiamato come testimone don Graziano Muntoni, il sacerdote ucciso la vigilia di Natale ad Orgosolo, “dopo aver speso la propria vita nel fare del bene al prossimo e specialmente nell’educare al bene i giovani”. ” “Facendo il punto sulla vita politica del Paese, Ruini ha ricordato che in questa settimana torna all’esame del Parlamento la proposta di legge sulla fecondazione medicalmente assistita. Ad avviso del presidente della Cei, è “necessario ed urgente” colmare “un vuoto normativo che lo sviluppo delle tecnologie rende sempre più pericoloso”. A questo proposito, Ruini ha chiesto che la legge salvaguardi “la famiglia fondata sul matrimonio e insieme ad essa il rispetto della vita umana, anche nel suo stato iniziale”. Per quanto riguarda invece il dibattito sulla parità scolastica, il cardinale Ruini ha preso in considerazione la serie di manifestazioni e le prese di posizione che “negano la legittimità stessa di qualsiasi finanziamento pubblico della scuola libera”. Il cardinale ha parlato di “una lettura estensiva e semplicistica della formula ‘senza oneri per lo Stato'” e di “curioso capovolgimento di prospettive, in virtù del quale quella che di fatto è un’anomalia della situazione italiana viene eretta a posizione di principio. (segue)” “