IMMIGRAZIONE: MIGRANTES, “DISONESTO STRUMENTALIZZARE LA PROTESTA”

Sulle proteste leghiste nei confronti degli immigrati interviene al Sir Padre Bruno Mioli, della Fondazione Migrantes: “Possiamo capire che lo scontento popolare sia arrivato ad alti livelli di guardia ma aizzare verso l’esasperazione il ‘cavallo della protesta’ è molto disonesto”. “Finora le manifestazioni sono state fatte con un certo contegno e democraticità – afferma -. Ma nell’ultima il peggio è sprizzato fuori nella forma più banale ed esasperata e questo non possiamo accettarlo né come persone civili né con il nostro sentimento ecclesiale”. Padre Mioli invita a “dare una scossa alle nostre comunità cristiane perché di fronte a queste cose non stiano a guardare con atteggiamento indolenzito, incuriosito o neutrale perché dove nasce la possibilità dell’odio e del fraintendimento emergono deformazioni che scatenano il peggio di ciò che c’è nell’uomo”” “Secondo p. Mioli “certe forme di protesta dei milanesi, che chiedono lotta alla criminalità e maggiore tranquillità, sono più che giustificate”. Usando una metafora biblica p.Mioli precisa che “se nella ricostruzione di questa ‘Babele’ l’immigrazione ha costruito due piani (il coinvolgimento di alcuni nella criminalità e la clandestinità) certi italiani (mass media e partiti) vi hanno costruito 20 piani. ” “P. Mioli invita anche ad operare una distinzione: “Non chiamiamo clandestini i profughi in fuga dal Kosovo, dall’Iraq o dallo Sri Lanka, che si imbarcano nei gommoni gestiti da criminali pur di mettersi in salvo. Non continuiamo a gridare contro l’immigrazione clandestina se insieme non apriamo dei valichi legali per una immigrazione regolare che ci porti fuori dall’emergenza”. E ricorda: “L’Italia dovrebbe alzare la voce non solo verso l’Albania ma anche verso l’Unione europea, che in questi giorni sta mobilitandosi con enorme dispendio economico per dare una lezione severa alla Serbia. Si dovrebbero creare anche dei campi profughi in Albania. Questo intervento sarebbe prioritario rispetto a quello armato e costerebbe mille volte meno”. ” “” “” “” “