P.CERVELLERA (FIDES): IL PAPA IN MESSICO “PER UN’AMERICA FRATERNA E UNITA”

“Il Papa vuole mostrare che il Messico è vicino a Dio e che la vicinanza agli Stati Uniti è una opportunità positiva”. L’imminente viaggio del Papa in Messico (22-28 gennaio) secondo padre Bernardo Cervellera, direttore dell’agenzia internazionale Fides della Pontificia Opera missionaria della propagazione della fede, è un occasione per ricordare che “l’America è una e che l’unità, non l’omologazione del mercato, è la sfida che si presenta davanti ai fedeli”. E’ quanto afferma in un editoriale che compare nell’ultimo numero di Fides, mettendo in evidenza come, “di fronte alle enormi divisioni create dalla storia, la Chiesa vuol generare un luogo d’incontro per tutti i popoli. E mentre tutti proclamano lo scontro Nord-Sud, l’urgenza è creare iniziative di solidarietà e di unità fraterna”. Padre Cervellera cita come esempio di questa possibile fraternità le “tante vocazioni missionarie del Sud” che si spostano nelle “secolarizzate città del Nord”, ma anche la “presenza dei missionari gringos fra i poveri dei pueblitos”. Per superare quella “divisione politica, linguistica, culturale, economica e sociale” che, attraverso la frontiera del Messico, divide l’America del Nord dall’America Latina è quindi “necessario – secondo padre Cervellera – che la fede latinoamericana si esprima di più nel sentimento, ma anche nella cultura, nella vita sociale, nelle comunicazioni. Ed è pure necessario che le Chiese del Nord prendano a cuore la dignità dell’uomo di tutto il continente americano, chiedendo alle strutture di potere economico e politico del Nord di ascoltare la voce dei loro fratelli e sorelle del Sud”.