GIORNATE DI STUDIO DEI GIORNALISTI FRANCESI: “LA STAMPA SCRITTA, ATTORE DELLA VITA SOCIALE”

“La stampa tende ad esprimersi con le modalità della televisione, ma è una sfida persa, perché non può essere come la televisione, ma solo una TV meno attraente. E’ possibile che la stampa sia uno strumento per fare meditare la gente, per fare riflettere. C’è una grande richiesta di stampa scritta che aiuti a comprendere. Le persone cercano qualcosa di diverso dalla TV, qualcosa che vada al di là”. Con queste parole Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, è intervenuto oggi in Francia, a Thonon-les-Bains, alla IV edizione delle Giornate di studio Francesco di Sales, annuale momento di riflessione della stampa cattolica francese. “I giornalisti di ispirazione cristiana – ha continuato Riccardi – hanno un grande compito, quello di raccontare la realtà che resta fuori, di non seguire solo certe mode, perché tante volte individuare i bisogni vuol dire anche precedere le mode, creare delle linee”.” “”Il paesaggio dei media – ha dichiarato Patrice Canette, segretario generale della Federazione francese della stampa cattolica, che ha contribuito all’organizzazione delle Giornate – cambia rapidamente. Nuovi media arrivano sul mercato con una formidabile potenza commerciale dietro di sé. Con questo sviluppo c’è una nuova possibilità per la stampa scritta, a condizione che riscopra il senso e le finalità specifiche del suo lavoro e recuperi il suo ruolo civile”.” “