SIERRA LEONE: APPELLO CEI-CARITAS ITALIANA AL GOVERNO ITALIANO PER LA PACE

La Caritas italiana e l’Ufficio Cei per la cooperazione missionaria tra le Chiese oggi hanno inviato una lettera-appello al Presidente del Consiglio Massimo D’Alema, al Ministro degli Esteri Lamberto Dini e al Ministro della Difesa Carlo Scognamiglio, affinché si adoperino per la pace in Sierra Leone. “La Caritas Italiana e l’Ufficio Cei per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese – si legge nel’appello – di fronte alla grave situazione della Sierra Leone, constatando che la popolazione sottoposta alla violenza delle forze militari contendenti è allo stremo per carenze di cibo e medicinali; ricordando gli sforzi fatti da Caritas Italiana e missionari italiani anche in questi ultimi anni per lo sviluppo e la pace in questo paese; affiancando l’impegno della Chiesa locale, dei missionari e della Caritas nazionale; evidenziando il fatto che tra le missionarie e i missionari presi in ostaggio siano coinvolti dei nostri connazionali; riprendendo l’accorato monito del S. Padre e rilanciando l’appello del Vescovo di Makeni, mons. Giorgio Biguzzi, Presidente della Conferenza episcopale locale, chiedono al Governo Italiano, di concerto con gli altri Stati europei e tutti gli altri membri della comunità internazionale che hanno a cuore la pace, la vita o almeno la sopravvivenza delle persone in questo lembo d’Africa, di intervenire prontamente e concretamente allo scopo di: assicurare l’invio e l’arrivo a destinazione dei generi di prima necessità (cibo e medicinali), con le adeguate misure di protezione; intervenire urgentemente attivando tutti gli strumenti diplomatici e gli organismi sovranazionali per la liberazione degli ostaggi; puntare all’apertura in tempi rapidi di un tavolo di negoziato tra le forze contendenti sotto l’egida dell’ONU, sollecitando in particolare i partners europei ad anteporre le ragioni della pace a interessi di parte”. ” “Inoltre, Caritas italiana e Ufficio missionario della Cei “offrono la propria disponibilità per stabilire contatti diretti tra il Governo italiano e il personale religioso missionario della Sierra Leone, al fine di raggiungere gli obiettivi indicati”.” “