“Siamo in tempo per la pace”. E’ questo lo slogano scelto dall’Azione Cattolica dei Ragazzi (Acr) di Roma per celebrare l’annuale “Giornata della Pace”, che si svolgerà il 31 gennaio prossimo per le strade della città. I bambini e i ragazzi dell’associazione, si legge in una nota, “marceranno” insieme con i ragazzi di tutte le parrocchie di Roma, con i loro coetanei delle scuole elementari e medie, statali e non statali, e con tutte le associazioni e i gruppi che si occupano dell’educazione dei piccoli. La manifestazione, che si inserisce nel quadro delle iniziative “per celebrare anche con i più piccoli la missione cittadina negli ambienti”, intende far scoprire ai partecipanti “la bellezza del donare il proprio tempo agli altri, in particolare negli ambienti e nella città in cui vivono”. La giornata di domenica prossima comincerà alle 8.30 con un raduno in piazza Navona, dove avverrà la consegna degli “assegni di tempo” donato agli altri nei mesi trascorsi; da lì, informa l’Acr di Roma, i ragazzi con i loro accompagnatori e genitori si trasferiranno in festoso corteo per le vie della città fino a piazza S. Pietro, dove i partecipanti “verranno coinvolti in giochi, canti e spettacoli per esprimere la loro voglia e capacità di usare il dono del tempo per costruire la pace”. Alle ore 12, i partecipanti parteciperanno alla preghiera dell’Angelus, al termine della quale il Papa libererà due colombe, segno di pace. Le colombe, spiegano gli organizzatori, saranno consegnate a Giovanni Paolo II insieme ad un “messaggio di pace” da due ragazzi dell’Acr, accompagnati dai rappresentanti diocesani. Alla fine della mattinata, verranno raccolte le offerte dei gruppi parrocchiali che saranno destinate a “Casa Luciana”, una casa-famiglia di Roma per mamme e bambini sieropositivi gestita dal volontariato vincenziano e sostenuta dalla Caritas diocesana.