CEI: PRONTO IL SUSSIDIO PER IL “PROGETTO CULTURALE”

Non “un contributo chiuso”, ma una “piattaforma di lavoro che dovrà essere arricchita dalla ricerca, dal dibattito, dal confronto di persone e istituzioni interessate a partecipare attivamente alla definizione di un progetto comune”. Così il Sevizio Cei per il progetto culturale definisce il sussidio “Tre proposte per la ricerca”, edito dalle Paoline, dalla Edb e dalla Elle Di Ci, in uscita in questi giorni nelle librerie. Lo strumento raccoglie il frutto delle riflessioni promosse dal Servizio Cei, nel primo anno di lavoro, sulle tre questioni individuate come “paradigmatiche” dell’incontro della fede cristiana con le culture ed in particolare con la cultura del nostro Paese. “Libertà personale e sociale in campo etico”, “Identità nazionale, identità locali, identità cristiana” e “L’interpretazione del reale: scienze e altri saperi” sono i tre capitoli del sussidio, corrispondenti ai tre temi di ricerca. Nell’introduzione al testo è spiegato anche il metodo “aperto e fortemente interattivo” scelto dal Servizio Cei, che si configura come “una grande opera di comunicazione” di cui siano protagoniste tutte le “molteplici articolazioni” del popolo di Dio. “Non si tratta certo – si legge nel testo – di imporre ad alcuno determinati percorsi culturali”, bensì di “mantenere aperti gli orizzonti e gli interrogativi più profondi sull’uomo, sul suo mistero e la sua vocazione e di riaprirli, qualora si fossero chiusi”. Il progetto culturale, infatti, “intende valorizzare la ricchezza del soggetto ecclesiale, nella consapevolezza che quello di oggi non è il tempo della conservazione dell’esistente, ma della missione”.