IL VESCOVO DI VALONA IN VISITA A BRINDISI

“Una visita breve, ma fortemente significativa”: così mons. Settimo Todisco, vescovo di Brindisi-Ostuni, definisce la recente visita di tre giorni fatta a Brindisi, Ostuni e San Vito dei Normanni dall’amministratore apostolico dell’Albania meridionale, mons. Hil Kabashi. Mons.Kabashi, informa mons. Todisco, è vescovo di Valona, Fier e Kanina: tutte zone dove opera la Caritas diocesana di Brindisi-Ostuni, con interventi di singole persone, di parrocchie, di scuole e di associazioni. “Il nostro impegno – spiega mons. Todisco in una lettera scritta in occasione della visita di mons. Kabashi – è sul piano dell’aiuto per le emergenze, del sostegno a forme di sviluppo locale e dell’accompagnamento al personale religioso italiano lì presente”. Finora, precisa il vescovo, “non abbiamo potuto contare su un raccordo ecclesiale completo, e per la rete non definita delle istituzioni, e per il vuoto di religiosità negli adulti imposto con spietatezza nei cinquanta anni di dittatura comunista, e per le poche ascendenze cattoliche nella gente dell’Albania meridionale, dove peraltro pressanti si fanno i richiami del mondo musulmano e, dalla vicina Grecia, l’influsso ortodosso”. Visto che, però, “è fuori questione ogni ‘guerra’ di religione”, il dialogo aperto con il vescovo Kabashi, sostiene Todisco, consente “di perfezionare le relazioni tra le Chiese e diventa un’ulteriore sollecitazione a renderci più attivi anche con personale volontario e magari con un sacerdote”. Microprogetti da attuare in tempi brevi, soprattutto nel campo della formazione e dell’educazione: questa la richiesta del vescovo albanese che la Caritas diocesana “assume e lancia” come impegno per la prossima Quaresima, oltre che come gesto di solidarietà in vista del Giubileo.