EURISPES: “LIBERALIZZARE GLI INGRESSI DEGLI IMMIGRATI”

E’ questa la proposta contenuta nel Rapporto Italia 1999 dell’Istituto di studi politici, economici e sociali Eurispes. “Tale provvedimento – ha detto presentando il Rapporto oggi a Roma il presidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara – avrebbe l’immediato effetto di impoverire organizzazioni criminali che spesso creano un vero e proprio ‘bisogno indotto’ di emigrare verso l’Italia. A favore di tale ipotesi concorrono una serie di circostanze e di argomentazioni. Pensiamo, ad esempio, a quanto costa la spesso inutile difesa delle coste. Spendiamo 5 miliardi al giorno per il pattugliamento. Ciò vuol dire 150 miliardi al mese, e 1800 all’anno. Con questo denaro si potrebbe realizzare una politica dell’immigrazione che potrebbe dare risultati migliori”. ” “Oltre all’immigrazione, altre quattro sfide attendono quello che viene definito dall’Eurispes come “un paese imbrigliato”. “Bisogna proseguire con urgenza – ha spiegato Fara – nello sforzo di ammodernamento della pubblica amministrazione. Occorre por mano ad una riforma radicale del sistema di istruzione riqualificandone i percorsi a tutti i livelli. La terza emergenza è quella della giustizia, per via della sua insostenibile lentezza e macchinosità e per le contraddizioni che ne segnano i percorsi. Il quarto problema è quello di un fisco tanto vorace da ipotecare ormai le stesse prospettive di crescita del paese”.” “