A PIEVE DI SOLIGO CORSO DI ASSISTENZA PER MALATI TERMINALI

Duecento soci e un centinaio di volontari: sono questi i numeri dell’associazione “Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot” di San Fior (Treviso), che da una decina di anni a questa parte propone iniziative di formazione per prevenire e combattere le malattie oncologiche. Il nome dell’associazione fa riferimento al giovane Renzo, morto di tumore all’età di 19 anni, seguito pochi anni dopo dalla madre Pia, anche lei colpita da analogo male. Il padre e marito Silvano, toccato da queste gravi perdite, ha così voluto dare vita a un qualcosa che fosse di utilità comune. E’ nata l’associazione che oggi risulta molto diffusa e stimata in tutto il territorio della diocesi di Vittorio Veneto. Ne fanno parte, infatti, primari, medici, infermieri, amministratori pubblici e molte persone comuni, che offrono servizi gratuiti quali: corsi di prevenzione, ecografie, incontri nelle scuole, conferenze, trasporto di malati per visite e terapie. Il “fiore all’occhiello” dell’associazione è costituito dall’assistenza ai malati terminali, il compito ritenuto più difficile perché mette a diretto contatto con la malattia senza speranza. Molti volontari ne escono stressati e debbono “lasciare” per l’impegno emotivo e psicologico richiesto da questa assistenza. Anche per questo motivo, l’associazione propone ogni anno un corso specifico di formazione, in collaborazione con le realtà sanitarie del territorio. Il prossimo prenderà il via il 26 ottobre prossimo e prevede quindici lezioni. Lo hanno chiamato il corso per “volontari della buona morte”, perché di fatto si accompagnano i malati fino all’estremo appuntamento. Sono notevoli, dicono ancora i responsabili. Le implicazioni etiche e spirituali che si incontrano in questa attività, e anche per questo occorre una preparazione particolare e una maturità umana notevole. L’associazione pubblica anche un periodico dal titolo “Prevenire oggi”.