“Assistiamo ad un deterioramento sistematico della cultura: l’espressione artistica è in crisi poiché non trova più un linguaggio e un simbolismo universale, accessibile a tutti. Allo stesso tempo la fede attraversa una fase di sterilità per quanto riguarda la creatività artistica”. Lo ha notato il card. Godfried Danneels, arcivescovo di Bruxelles, nella relazione del circolo minore, letta ieri sera nel corso della quindicesima congregazione generale del Sinodo dei vescovi europei. Il card. Danneels ha messo in evidenza che “l’Europa è una sorta di laboratorio in cui si svolge il confronto tra fede e modernità”. Secondo l’arcivescovo belga, “il problema della trasmissione della fede non riguarda solo la Chiesa: la nostra epoca è incapace di trasmettere il proprio retaggio spirituale, morale e culturale alla prossima generazione. Se la Chiesa riesce a trasmettere i valori alle prossime generazioni, essa aiuterà tutta la nostra epoca a guarire”.” “L’azione evangelizzatrice della Chiesa nell’attuale contesto culturale, ha osservato il vescovo di Zamora (Spagna), mons. Juan Maria Uriarte Goiricelaya, “presuppone un’enorme sfida per la fede e per il comportamento cristiano”. Ma ci sono anche aspetti positivi “attraverso i quali il soggetto europeo può schiudersi alla fede e, se è credente, purificarla da false aderenze. Oggi, comunque, in alcuni settori della cultura europea sembra esserci un maggiore interesse per l’etica”. ” “