SINODO D’EUROPA: MONS. FRANC PERKO, LIBERE ELEZIONI IN SERBIA PER UN VERO CAMBIAMENTO

“In Jugoslavia c’è povertà e disperazione, manca tutto, la gente non vede un futuro”. Questa la condizione del Paese descritta dall’arcivescovo di Belgrado e presidente della Conferenza episcopale jugoslava, mons. Franc Perko, nel corso del breefing per i giornalisti a margine dell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per l’Europa. ” “”Il regime vuole restare il più a lungo possibile – ha spiegato – e fa grande propaganda sui mass media di cui mantiene il dominio. Forse ci saranno elezioni anticipate, al più tardi si terranno il prossimo anno, ma se i mass media resteranno nelle mani del regime vincerà Milosevic”. Secondo l’arcivescovo di Belgrado, l’Europa ha compiuto un “errore politico” incriminando Milosevic perché ora il dittatore sa che “o resterà al suo posto o sarà portato di fronte al tribunale internazionale”. La guerra ha rafforzato i rapporti tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, ha osservato mons. Perko, ma purtroppo quest’ultima “non ha molto influsso sulla politica e sull’opinione pubblica”. Da quando la Chiesa ortodossa ha preso le distanze dall’idea della grande Serbia non è riuscita a svolgere un “ruolo di unione tra le forze di opposizione”. Per la comunità europea, ha detto ancora l’arcivescovo di Belgrado, “Milosevic deve andare via, senza questo cambiamento la Jugoslavia resterà nell’isolamento internazionale”. ” “