DOSSIER IMMIGRAZIONE: MONS.GARSIA (MIGRANTES), “L’EUROPA FACCIA DI PIÙ”

Nel corso della presentazione del Dossier immigrazione, curato dalla Caritas di Roma, mons. Alfredo Garsia, vescovo di Caltanissetta e presidente della Fondazione Migrantes, si è detto insoddisfatto delle conclusioni del vertice di Tampere (Finlandia) che ha visto riuniti nei giorni scorsi i ministri dell’Unione europea. Insoddisfazione “non tanto per quello che si dice ma per quello che si tace” riguardo a controllo delle frontiere, lotta all’immigrazione clandestina, espulsioni efficaci e inserimento socio-occupazionale per chi è entrato regolarmente in Europa. Secondo mons. Garsia al vertice “non si è fatta parola su possibili flussi d’ingresso per motivi di lavoro e pertanto sulla risposta da dare alla pressione migratoria”. Il presidente della Migrantes ha apprezzato invece il lavoro dell’Italia, grazie alla legge sull’immigrazione, e ha invitato il governo “a portare avanti questa linea anche a livello europeo”. C’è però un “ostacolo non ancora rimosso”, ha precisato mons. Garsia: “L’emanazione del regolamento di attuazione della legge è in ritardo di oltre un anno sui tempi previsti dalla legge stessa”. Per questo ha chiesto alle autorità competenti di “consentire che sulla pubblicazione del regolamento si possa finalmente fare un conto alla rovescia”. In materia di accoglienza degli immigrati, secondo mons. Garsia, la “disinformazione generale” costituisce “la premessa di quel groviglio di sentimenti e comportamenti che va dal sospetto all’allarmismo, all’intolleranza fino al razzismo più o meno larvato e violento”.