GARSIA (MIGRANTES), “SULL’IMMIGRAZIONE NON SEMPRE I GIORNALI FANNO CENTRO”

Dopo la presentazione nei giorni scorsi del Dossier statistico Immigrazione ’99 a cura della Caritas di Roma, gli “addetti ai lavori” (come ogni anno) devono fare i conti con la stampa. Questa volta è mons. Alfredo M.Garsia, vescovo di Caltanissetta e presidente della Fondazione Migrantes, a dire che i giornalisti “questa volta non hanno fatto centro”. In particolare, osserva mons. Garsia, “i titoli non hanno fatto centro in relazione al corpo dell’articolo”, usando ad esempio espressioni come “clandestini, criminali del futuro” e minimizzando invece altre problematiche, anche positive. Mons. Garsia dimostra di conoscere i trucchi e i condizionamenti del mestiere: “Siamo d’accordo che titoli del genere sono allodole di richiamo per la gente comune, fanno notizia soprattutto a poche ore dalla chiusura del ‘Security day'” e a pochi giorni dal vertice europeo di Tampere. “Siamo però anche d’accordo – aggiunge – che evidenziare in modo sproporzionato, unilaterale e non del tutto obiettivo ciò che fa notizia potrà essere secondo tecnica, non però secondo deontologia giornalistica”. In questo modo, rileva, “si finisce non per fornire, ma per creare la notizia fatta su misura dell’attenzione, direi anche del pregiudizio e dell’umore della gente. Il che non è un buon servizio”. Riguardo al rapporto tra immigrazione e clandestinità il presidente della Migrantes spiega che il Dossier “non elude il problema”, ma invita a rendersi conto che il 34% in più degli immigrati segnalati o denunciati (uno dei dati “che ha destato il maggior rumore”) potrebbe anche significare “una preoccupante excalation di intolleranza e di sospetto fra gli italiani” (come accadeva una volta per gli emigrati italiani all’estero). Se i dati “non sono una assoluzione generale per gli immigrati”, precisa, “suggeriscono però cautela nell’interpretazione”. In ogni caso, conclude, “non è obiettivo ed onesto estendere alla massa degli immigrati quanto è limitato a determinate categorie oppure a particolari contesti sociali o etnici”. Il testo integrale dell’intervento di mons. Garsia verrà pubblicato sul numero domenicale di “Avvenire”.” ” ” “” “