“I musei costituiscono il segno della tradizione della fede che permane oltre il tempo e lo spazio” E’ quanto ha affermato mons. Rino Fisichella, Vice Presidente della Commissione Teologica per l’anno Santo, al convegno nazionale “Musei ecclesiastici italiani, dall’idea alla gestione”, in svolgimento ad Ancona.” “”Questi musei – ha aggiunto il vescovo – esprimono anche la cura che la Chiesa ha sempre avuto per la valorizzazione della memoria. Nell’ottica del progetto culturale sono inoltre spazi in cui altre culture possono incontrare la verità della fede. Sono luoghi che mantengono vivi i valori della tradizione cristiana indirizzando sempre di più alla riscoperta del Mistero”.” “Un esempio di collaborazione tra istituzioni ecclesiali e civili arriva da S. Benedetto del Tronto. “La nostra è una realtà parcellizzata – spiega il responsabile don Giorgio Carini – che oggi esige di mettere insieme le energie e creare piccole sedi museali per raccogliere e conservare i beni presenti nelle parrocchie. E’ un modo per non disperdere un patrimonio artistico e spirituale che è presente sul territorio”.” “A San Benedetto c’é un accordo tra Diocesi, Comuni e Provincia. 5 musei sono nati in meno di un anno, frequentati da 4mila visitatori solo la scorsa estate. ” “” “” “