Dare risalto alla musica di ispirazione religiosa, che in Italia è un po’ disprezzata; fare in modo che si qualifichi di più; stabilire un dialogo con tutto il mondo giovanile, senza mettere in contrasto la musica di ispirazione religiosa e la musica leggera. La musica, se è bella, è sempre un’arte…”. Spiega così mons. Domenico Sigalini, responsabile del Servizio Cei per la pastorale giovanile, alcune iniziative promosse dai vescovi nel campo della musica per i giovani. Si svolgono oggi, infatti, due iniziative in contemporanea: il 2° Meeting internazionale di musica “gospel” cristiana contemporanea, a Torino Lingotto-Fiera (fino al 24 ottobre), e il concerto “Cantautori di Dio per l’uomo”, che si terrà stasera, alle ore 21, presso il Teatro Fraschini di Pavia, con la partecipazione di quattro tra i più grandi cantautori religiosi italiani: don Giosy Cento di Viterbo, don Paolo Auricchio di Napoli, don Paolo Spoladore di Padova e don Matteo Zambuto di Pavia.” “Al “Gospel Jubilee Festival”, i cui proventi saranno devoluti a favore dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) si esibiranno anche Giuseppe Cionfoli e Giacomo, figlio di Adriano Celentano. ” “Le due iniziative canore si tengono alla vigilia del “Meeting giovani”, una manifestazione in programma a Sanremo il 26 e 27 novembre in preparazione al Giubileo, per iniziativa del Servizio Cei per la pastorale giovanile, in collaborazione con la diocesi di Ventimiglia-Sanremo, il Comune di Sanremo, l’Associazione nazionale cantanti- artisti cristiani. ” “