GIUBILEO: LETTERA DEL COMITATO CENTRALE AI RELIGIOSI E RELIGIOSE DI CLAUSURA

Anche se impossibilitati fisicamente, per il rispetto delle regole della clausura, a partecipare ai pellegrinaggi giubilari, i monaci e le monache di clausura “condividono il cammino che coinvolge la comunità di tutti i credenti, alle soglie del terzo millennio dalla nascita di Cristo”: così scrivono, in una lettera ai claustrali e alle claustrali, i responsabili del Comitato centrale del Giubileo, card. Roger Etchegaray, presidente, e mons. Crescenzio Sepe, Segretario generale, insieme al Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata, card. Eduardo Martinez Somalo, e al Segretario, mons. Piergiorgio Silvano Nesti. Il documento, diffuso questa mattina dalla sala stampa della Santa Sede, sottolinea l’importante contributo spirituale che uomini e donne che si sono votati al Signore, scegliendo la clausura, offrono con la loro esistenza e la testimonianza dei valori della trascendenza di cui sono portatori. “Vi scriviamo questa lettera – prosegue il documento vaticano – per dirvi che vi sentiamo impegnati nella missione del Giubileo. Il risultato dell’Anno Santo è legato anche, e soprattutto, alla vostra preghiera e alla comunione spirituale delle vostre vite con tutti coloro che, in questo Anno Santo, vogliono convertirsi e tornare alla casa del Padre”. Sul totale di circa 820 mila religiose, a livello mondiale, le claustrali sono poco più di 51 mila, mentre per quanto riguarda i religiosi (circa 202 mila in totale) la scelta monastica è condivisa da circa 14 mila monaci.” “” “