RELIGIONI ORIENTALI: CESNUR, “IN ITALIA CENTOMILA ADERENTI”

Sono circa centomila gli italiani che aderiscono a religioni e movimenti nati in Estremo Oriente. Lo rivela il Cesnur, il centro studi sulle nuove religioni, in un’indagine i cui dati saranno illustrati nel convegno “L’estremo occidente” il prossimo 28 ottobre a Torino.” “Secondo il Centro studi l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di movimenti orientali, “ben 78 di cui 24 induisti, 8 di derivazione indiana, 40 buddisti, 3 giapponesi non buddisti e 3 di origine cinese e indocinese”. Distinti da quelli di origine islamica e medio orientale, “sono gruppi molto diversi tra loro – sottolinea il Cesnur. Alcuni propongono una spiritualità conservatrice, con la reincarnazione, culto della famiglia, morale sessuale rigida, onestà e patriottismo” come nel caso dei giapponesi di “Sukyo Mahikari”. Altri si affermano attraverso “la contestazione e il paradosso” come il gruppo Rajneesh che esalta il “libero amore, beffeggiando tutti i valori più cari alla società”. Il più numeroso è il movimento buddista “Soka Gakkai” con 19 mila aderenti, tra questi il calciatore Roberto Baggio e l’attrice Sabina Guzzanti.” “”Dialogo, valorizzazione degli elementi positivi del pluralismo che possono arricchire anche i cristiani, ma anche vigilanza contro il sincretismo e la confusione” è la risposta della Chiesa a questa diffusione di nuove religioni. “Si al dialogo – avverte mons. Giuseppe Casale, arcivescovo di Foggia – no alla doppia appartenenza di chi vorrebbe dirsi insieme cristiano e membro di una religione estremo orientale. E attenzione alla superficialità di chi pretende di iniziarci ai misteri dell’Oriente in tre ore”.” “” “