ASSEMBLEA SULLA SCUOLA CATTOLICA: CARD. RUINI, “NO” ALLE RESISTENZE SULLA PARITÀ (2)

“L’emarginazione sociale, l’abbandono scolastico, la devianza giovanile, il numero sempre crescente di famiglie fragili e smarrite sul piano educativo, la preoccupante eclissi di forti tensioni ideali, l’esigenza di ridefinire una adeguata mappa dei saperi trasmissibili alle nuove generazioni”. Queste, ha detto il card. Ruini aprendo oggi a Roma l’Assemblea sulla scuola cattolica, le sfide a cui si cerca di rispondere con la riforma del sistema scolastico italiano, che “sollecitano anche la scuola cattolica a riproporre con rinnovato slancio il proprio specifico progetto educativo, svolgendo un servizio aperto a tutti e concorrendo al bene comune del Paese”. Nel contesto dell’odierno pluralismo sociale e culturale, ha osservato il cardinale, “la comunità cristiana è determinata a continuare, anche attraverso la scuola cattolica, l’impegno educativo verso tutti i ragazzi e i giovani, particolarmente verso i più svantaggiati, confidando nel consenso e nella fiducia delle famiglie”. L’esperienza della scuola cattolica, secondo il presidente della Cei, può contribuire positivamente agli “sforzi che il sistema scolastico italiano sta compiendo per rinnovare la propria identità e progettualità formativa”. Lo “sforzo di attenzione” della scuola cattolica è, però, orientato a “capire le esigenze più profonde e più vere delle nuove generazioni”: un atteggiamento, questo, che per il cardinale è “l’esatto opposto di una demagogica condiscendenza al vissuto e agli umori del mondo giovanile”. L’ “attenzione educativa”, ha concluso infatti il presidente della Cei, è “da sempre uno dei tratti essenziali dell’identità della scuola cattolica”, caratterizzata “dalla sua capacità di ascoltare, di accogliere e di farsi carico delle esigenze del territorio, delle culture locali, dei ‘modi vitali’ e delle concrete persone e famiglie, con i loro bisogni di crescita e di formazione”. ” “” “” “