“Salvo qualche rara eccezione che alla fine renderemo pubblica, la classe politica sta dimostrando di non essere sensibile a questo tema”. E’ questo il primo e “parziale” bilancio che Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, stila sull’iniziativa messa in atto in stretta collaborazione con il Forum delle Associazioni sanitarie cattoliche e la Fondazione Tony Weber per chiedere che la legge sulla fecondazione assistita approvata dalla Camera non venga “insabbiata” dal Senato. Dal 22 ottobre al 28 novembre, per iniziativa dei 14 comitati regionali del Forum, sono in programma 21 convegni sul tema “Fecondazione artificiale. Subito la legge, prima di tutto il bambino”. L’iniziativa è stata promossa per lanciare un appello ai senatori, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per dire che “è necessaria e urgente una legge che difenda nel massimo grado possibile il diritto alla vita, alla famiglia e alla identità degli embrioni concepiti”. Fino ad oggi si sono svolti 8 convegni nelle città di Torino, Milano, Brescia, Crema, Vicenza, Perugia, Taranto e Catania. “Ci riserviamo di fare una valutazione completa ed una verifica finale – ha detto Santolini – con i comitati regionali”. Per il momento, il Forum ha registrato “un notevole interesse” da parte della società civile “con presenze numerose dappertutto e diversificate. Agli incontri hanno partecipato giovani, membri di associazioni e anche molti medici”. “Un primo dato però che balza agli occhi – conclude Santolini – è che la classe politica evidentemente è troppo impegnata nelle beghe di maggioranza e di opposizione per partecipare ai nostri incontri, evitando di prendere pubblica posizione su questi argomenti e dimostrando di interessarsi a cose che rimangono però lontanissime dal sentire della gente”.