Vescovo di una diocesi trilingue nel cuore dell’Europa, quella di Bolzano e Bressanone, mons. Wilhelm Emil Egger ha portato questa mattina al centro della riflessione del Sinodo il tema del dialogo con le minoranze nazionali nelle diocesi, problema trattato nell’Instrumentum Laboris. “Le diocesi che hanno al loro interno minoranze nazionali – ha spiegato mons. Egger – hanno una specifica vocazione a questo riguardo. Sono chiamate ad accettare e giustificare differenze e a costruire l’unità accentuando ciò che unisce”. Per far questo, ha spiegato il vescovo, “occorrono strutture per salvaguardare l’identità dei gruppi e le strutture di dialogo”. Fra queste ultime, il vescovo di Bolzano ha indicato “la rappresentanza dei diversi gruppi etnico-linguistici negli organismi di partecipazione e nelle curie diocesane; il ritrovarsi uniti nelle grandi celebrazioni della diocesi, in cui vengano usate le diverse lingue; la collaborazione nei diversi organismi delle diocesi, come le Caritas; la formazione dei seminari alla conoscenza delle lingue e delle culture delle minoranze”. Di fronte alle divisioni e ai conflitti – ha detto mons. Egger – la Parola di Dio invita alla riconciliazione”.” “” “