CONGO: 15 BAMBINI MUOIONO OGNI GIORNO NELL’OSPEDALE DI BRAZZAVILLE

“Molti bambini sono malnutriti: ogni giorno una quindicina di loro muore al reparto dei neonati del Centro ospedaliero universitario di Brazzaville. La maggior parte delle donne sono state violentate sia dai ribelli ninja sia dall’esercito”: è la testimonianza raccolta dall’agenzia internazionale Fides nella capitale del Congo Brazzaville. “I piccoli giungono all’ospedale provati dagli stenti e dalla fame vagando nelle foreste del Pool – si legge -: in quella regione sono ancora attivi i sostenitori di Bernard Kolelas (i ninjas) che si oppongono al presidente Denis Sassou Nguesso. Anche se il ministero degli interni continua a sostenere che la guerra è finita, un flusso ininterrotto di profughi giunge nella capitale, al ritmo di 2mila persone al giorno, dopo aver vagato nelle foreste per oltre 9 mesi, nutrendosi spesso solo di erbe cotte”.” “Altre migliaia di profughi sono raccolti in un campo della Caritas nei pressi di Kinkala e, secondo testimonianze raccolte da Fides, anche laggiù si muore di stenti, e a farne le spese sono decine di bambini ogni giorno. La Conferenza episcopale, in un documento del 21 settembre, ha intanto chiesto alle organizzazioni umanitarie di attivarsi in aiuto dei profughi e di quanti vagano ancora nelle foreste. I vescovi hanno chiesto un immediato “cessate-il-fuoco” e di riprendere il dialogo “in un clima di fiducia” sia all’interno che all’esterno del Paese. ” “