Giuseppe Ferrari del Gris ha ricordato la risoluzione sulle sette del Parlamento europeo del 29 febbraio 1996 con la quale si invitano i governi degli Stati membri “a non rendere automatica la concessione dello statuto religioso e a considerare, nel caso di sette implicate in attività clandestine o criminali, l’opportunità di togliere loro lo statuto di comunità religiose che conferisce vantaggi fiscali e una certa protezione giuridica”. E in Italia? Esiste un disegno di legge, risponde Ferrari, che è stato discusso dalla Commissione Affari Costituzionali e che verrà presto presentato alla Camera. “Quello che noi chiediamo – spiega il rappresentante del Gris – è che su questa delicata materia si legiferi in modo giusto, equo e in tempi brevi visto che c’è nel nostro Paese un vuoto legislativo”. ” “La questione interroga anche le Chiese. “Per noi – ha detto mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee) – permane una domanda: l’attuale ritorno del sacro, che si presenta con un volto anonimo, è vero superamento del nichilismo o in qualche modo ne porta ancora i segni o addirittura ne è solo la nuova maschera?”. La risposta per mons. Giordano, è chiara: “Un nulla mascherato di sacro – ha detto – è pericoloso perché è nascosto. Il ritorno del sacro allora sarebbe segno forte di un’attesa ma non ancora il ritrovamento di una risposta, di un volto che appaia come il bene, il bello, il vero, l’eterno di cui ha grande nostalgia il cuore umano. Davanti ad un sacro anonimo, l’uomo è ancora solo”.” “