SANITÀ: MONS. LOZANO BARRAGAN, “IL MALATO NON È SOLO UN NUMERO O UN POSTO LETTO”

“Lo abbiamo detto tante volte e lo abbiamo ripetuto anche alla XIV conferenza internazionale su ‘Economia e salute’. L’importanza dell’economia non è e non deve essere un’importanza prioritaria. Il criterio di riferimento è la dignità della persona malata”. Così mons. Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari, commenta le parole che ieri a Roma alla prima conferenza nazionale della Sanità sono state pronunciate dall’arcivescovo di Milano, card. Carlo Maria Martini. “Di fronte a una cultura che spesso sembra spingere a considerare l’intero sistema sanitario come una qualsiasi azienda, la salute come un prodotto e il malato come un cliente – aveva detto l’arcivescovo – è urgente e necessario rieffermare la centralità della persona”. “Il malato in un ospedale – ripete in perfeta sintonia mons. Lozano Barragan – non è soltanto un numero o un posto letto. No. Il malato è una persona e come tale deve essere trattato”. Il vescovo riconosce “le difficoltà dell’offerta che è limitata dalla domanda sempre crescente” ed aggiunge: “bisogna allora trovare il modo di equilibrare questi due fattori”. La priorità però deve essere data ai più deboli. Mons. Lozano Barragan ricorda, a questo proposito, quanto il Papa, rivolgendosi ai partecipanti della conferenza internazionale, aveva detto, chiedendo che le limitatezze delle risorse economiche non conducano ad “escludere dalle cure sanitarie alcune stagioni della vita o situazioni di particolari fragilità”. “I malati poveri – incalza mons. Lozano – ci sono anche nei paesi ricchi” (segue)” “” “” “