GIUBILEO: IL MOVIMENTO RINASCITA CRISTIANA PUNTA SU POVERTÀ E GIUSTIZIA

“Camminare verso lo sradicamento delle situazioni più estreme” di povertà. E’ l’impegno che i consiglieri nazionali del Movimento Rinascita Cristiana (Rc) lanciano in un messaggio ai gruppi di tutte le regioni italiane in vista del grande Giubileo dell’anno 2000. I responsabili di Rc si sono riuniti ieri per riflettere sull’anno sociale appena iniziato ed hanno scelto come tema di riflessione “Con i poveri per la giustizia”. “E’ importante ed urgente – si legge nel messaggio finale – non evadere la sfida contenuta nel nostro tema annuale, di conoscere direttamente i poveri facendo con essi esperienze concrete anche con proposte di azioni”. Per i responsabili del Movimento, “solo dalla conoscenza può nascere la condivisione e l’amore, l’azione con i poveri per una maggiore giustizia sociale e la possibilità di esprimere pubblicamente opinioni competenti. Tutto ciò ci permette di accogliere concretamente l’invito del Giubileo a vivere un anno di liberazione e di riconciliazione”. I consiglieri nazionali di Rc chiedono a tutti gli aderenti di “rendersi responsabilmente artefici di un cambiamento che inizia dalle più immediate scelte quotidiane: il consumo, l’investimento, l’informazione e un modo corretto di vivere la cittadinanza. Non c’è cambiamento di mentalità se non si misura con azioni concrete”. Con questa finalità, i responsabili nazionali di Rinascita Cristiana indicano una serie di azioni, tra cui l’adesione alla banca etica “indirizzando ad essa una parte di nostri investimenti personali” e alla “campagna ecclesiale per la riduzione del debito estero”. Gli aderenti di Rc sono invitati anche a collaborare con organizzazioni civili ed ecclesiali che si impegnano, tra l’altro, a “creare nuovi posti di lavoro attraverso cooperative in favore di giovani e persone socialmente deboli”.