MERANO: UN FILM SUL MILITARE UCCISO PER IL SUO RIFIUTO DI SPARARE AD UN PRETE

Si intitola “Il sentiero dei pettirossi” il filmato su Leonhard Dallasega, il militare altoatesino appartenente alle SS ucciso nella zona di Ala (provincia di Bolzano) nel ’45 per essersi rifiutato di sparare ad un prete innocente. Il film – realizzato da un gruppo veronese, scritto e diretto da Remo Pozzerle – verrà presentato stasera (ore 20.30, Casa sociale della parrocchia di S.Spirito) a Merano, in collaborazione con Pax Christi-Alto Adige. ” “L’episodio, ricordato dai cittadini di Ala, accadde il 27 aprile 1945: un centinaio di soldati tedeschi stava per uccidere un sacerdote, don Domenico Mercante, parroco di Giazza, nonostante fosse andato appositamente incontro ai militari per chiedere loro di risparmiare i suoi compaesani. Ma mentre l’ufficiale delle SS allestiva il plotone d’esecuzione un soldato sui 30 anni disse: “Sono cattolico, non sparo ad un innocente”. Ma il prete venno ucciso senza pietà e subito dopo il soldato subì la stessa sorte. I due corpi vennero tumulati, ma del giovane soldato non si sapeva nemmeno il nome. Lo scopriranno decenni dopo alcuni sacerdoti: si trattava di Leonhard Dallasega, nato nel 1913 a Proves, in Val di Non (allora in provincia di Trento), richiamato alle armi nel ’44 e arruolato nelle SS. Svolgeva le funzioni di messo postale e di capocuoco. Con l’imminente arrivo degli alleati le truppe tedesche si erano mosse in ritirata e Leonhard decise di abbandonare il suo reparto, ma venne ritrovato da un gruppo di soldati mentre tentava di barattare la sua bici con un abito civile. Le sue ultime parole furono: “Sono padre di quattro figli”. ” “” “” “” “” “