“Rappresento un pezzo di quest’Italia, riunito senza sigle e senza appartenenze: siamo qui in tanti e chiediamo di essere cittadini liberi di vivere come tutti”: così Franco Bomprezzi, responsabile sella sessione di lavoro “Cultura, turismo e sport” alla 1a Conferenza Nazionale sulle Politiche dell’Handicap, ha accolto il Presidente del Consiglio Massimo D’Alema, a cui si è rivolta anche Luciana Gennari, mamma di un disabile, per chiedere “la possibilità di un maggior recupero dei bambini nei loro primi anni di vita, a livello sociale e scolastico”. ” “D’Alema ha sottolineato il valore di questo incontro: “Un’assemblea di cittadini che sono qui per dare qualcosa alla comunità nazionale”; inoltre ha affermato che l’Italia è all’avanguardia “nella cultura della solidarietà, rispetto a molti Paesi europei, anche se questi aspetti non fanno notizia”. Sulla riforma dell’assistenza, D’Alema ha detto che il Governo “vuole consentire a tutti i cittadini disabili di essere protagonisti della vita sociale, politica, professionale. Lo Stato sociale di domani non si limiterà a erogare denaro ma darà servizi e solidarietà. Da questa Conferenza emergerà un piano d’azione per creare un organismo interministeriale (scuola, lavoro, sanità)” che coinvolgerà gli stessi disabili.” “