CONGRESSO NAZIONALE UCSI, MATTARELLA PROPONE UN PATTO PER L’INFORMAZIONE

Un patto sull’informazione, sul modello del patto sull’occupazione, lo ha proposto il vicepresidente del Consiglio, Sergio Mattarella, intervenuto questa mattina al congresso dell’Ucsi (Unione cattolica della stampa italiana) in corso a Saint-Vincent. Mattarella ha partecipato alla tavola rotonda su “Quali giornali per il 2000?” e ha proposto: “Chiamiamo giornalisti editori, istituzioni, lettori a confrontarsi per definire delle regole certe sull’informazione nel nostro Paese, che tengano conto del ruolo dei giornalisti ma anche delle domande dei cittadini”. Da parte sua, ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio, “il Governo è consapevole che il bene dell’informazione è un elemento che caratterizza il sistema della vita democratica del nostro Paese”.” “Alla tavola rotonda è intervenuto anche lo storico del giornalismo e preside della Facoltà di Lettere dell’Università di Torino, Nicola Tranfaglia, che ha messo in evidenza il problema della “preparazione culturale e professionale di chi lavora nelle redazioni, di fronte alle grandi trasformazioni tecnologiche”, come Internet o i nuovi sistemi editoriali. A questo riguardo il presidente della Federazione nazionale della stampa, Fnsi, Lorenzo Del Boca, ha auspicato “una migliore selezione dei giornalisti che si avviano alla professione” anche attraverso strutture universitarie. Inoltre ha sollecitato “una legge che riaffermi con chiarezza che i giornali li fanno i giornalisti” e che a questa professione si accede secondo canali certi e regole definite “al pari di altre professioni, come i medici o gli avvocati”. Intervenendo nel corso della tavola rotonda, il vicepresidente della Fisc, don Paolo Busto, ha illustrato il problema dell’aumento delle “tariffe postali” che mettono a rischio la sopravvivenza dei settimanali diocesani e ha chiesto il sostegno dei giornalisti cattolici affinché venga difeso “il pluralismo informativo nel nostro Paese”.” “” “