Il governo italiano si appresta a presentare in Parlamento un disegno di legge per “l’annullamento totale dei debiti commerciali”. Lo annuncia il presidente del Consiglio Massimo D’Alema in una lettera inviata a mons. Attilio Nicora, presidente del Comitato italiano per la riduzione del debito estero. “Il governo italiano – scrive D’Alema – ha attivamente contribuito alla formulazione di un più aggiornato e generoso schema per la riduzione del debito dei Paesi poveri, varato dal vertice G8 di Colonia, e si appresta a presentare in Parlamento un disegno di legge che, andando al di là degli impegni multilateralmente assunti dall’Italia, è volto a consentire l’annullamento totale dei debiti commerciali, oggetto di ristrutturazione in seno al Club di Parigi, a favore dei Paesi a più basso reddito”. D’Alema dice di aver accolto “con vivo interesse la fattiva sensibilità con cui il mondo cattolico italiano sta affrontando la tematica debitoria e l’iniziativa di raccogliere fondi per il finanziamento di ‘conversione’ del debito commerciale in progetti di sviluppo” in Zambia e in Guinea. I ministeri degli Affari esteri e del Tesoro, informa D’Alema, sono disponibili, a questo proposito, per predisporre un “accordo preliminare” con le autorità dei due Paesi africani. ” “Intanto il Comitato ecclesiale per la riduzione del debito estero ha inviato una informativa a tutti i vescovi italiani sulle iniziative della Campagna, annunciando la programmazione di seminari formativi sul tema del debito, che si svolgeranno su base regionale e interregionale nei mesi di gennaio e febbraio, e con la partecipazione di esperti negli ambiti economico e pastorale.” “” “” “