“GIUBILEO PURIFICATO”, OLTRE LE FESTE E GLI AFFARI

Liberare il Giubileo dalle contaminazioni consumistiche e pseudoreligiose che ne nascondono il significato spirituale è il filo conduttore del libro “Giubileo purificato” presentato oggi a Trento e che raccoglie scritti di diversi autori, tra i quali, Alex Zanotelli, missionario comboniano in Kenya, Marcelo Barros, monaco benedettino brasiliano, Pedro Casaldaliga, missionario claretiano, già vescovo del Mato Grosso e Francesco Comina, redattore del settimanale “Il Segno” di Bolzano.” “”Nell’ubriacatura di fine millennio rischia di lasciarsi trascinare anche la Chiesa – scrive don Vittorio Cristelli, tra gli autori del libro – se misura se stessa sulle folle di pellegrini che accorreranno a Roma. Il Giubileo potrebbe costituire un’occasione unica se riuscisse a dare una risposta alla domanda: che cosa traghettiamo in questo secolo? Domanda che impone un esame di coscienza ed uno sforzo di proiezione verso il futuro”. Il Giubileo deve tornare ad essere “un anno di liberazione: dalla schiavitù, dai debiti, dalla violenza, dallo sfruttamento insano della terra”. “Oggi le Chiese sono chiamate a rendersi conto della perversità dell’impero del denaro – afferma Zanotelli – La Chiesa è convocata dalla storia a fare una scelta di campo: o condanna questo sistema economico come peccato o ne diventa funzionale, rinnegando il messaggio evangelico”. Ma il Giubileo non è fatto solo di temi economici, tocca anche lo spirito. “Questo è il tempo giusto per ritornare a riflettere sul valore del sabato, – dichiara Francesco Comina, nel suo intervento -. Il riposo per pensare, meditare, pregare. In questo senso anche pellegrinaggio giubilare sia fatto non secondo logiche turistiche ma come percorso di riflessione e conversione personale”. ” “” “