CENSIS: ITALIA, “PAESE CONTENITORE” E “SOCIETÀ MOLECOLARE”

L’Italia è “un Paese contenitore”, dove operano cioè, in maniera disordinata, energie vitali che vanno a costituire una sorta di “società molecolare”, nella quale “i comportamenti, i disagi, i bisogni e tutti i fenomeni fanno sempre più riferimento a piccole dimensioni individuali”. Così il Censis, nel 33° Rapporto sulla situazione sociale del Paese 1999, descrive l’Italia di fine millennio. Nella conferenza stampa che si è svolta oggi a Roma Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis, ha parlato di “una psiche collettiva inerte, che ha le sue radici in una realtà fatta di crisi di sovranità dei vari soggetti, di crisi di pensiero e di continuità politica”.” “Una società italiana in cui è avvenuta, nel ’99, l’attesa “rivoluzione tecnologica e delle comunicazioni”, con circa 5 milioni di persone in possesso di Internet, anche se chi è coinvolto in questo cambiamento rimane comunque una minoranza. I “multimediali”, ossia quelli che leggono quotidiani, libri, vanno al cinema e a teatro, guardano la tv e navigano in Internet, sono solo il 35% della popolazione. Un buon 40% è formato invece dai “teledipendenti”, attratti in particolare dal calcio e dalla fiction fatta di “storie semplici, rilassanti, pacificanti”. Siamo quindi in ritardo rispetto ad Paesi come Francia, Germania e Gran Bretagna, dove più della metà dell’opinione pubblica si forma entrando in contatto con una pluralità di mezzi comunicazione. (segue)” “” “